La nostra storia
La Rete "S:O.S.: scuola offerta sostenibile" nasce nel 2003 come Rete di reti, interprovinciale e interistituzionale, a partire da azioni consolidate fra Scuole, Amministrazioni Comunali e comunità locali nel campo dell’Educazione Ambientale e della Cittadinanza attiva, in particolare nei P.L.I.S. (Parchi Locali Sovracomunali) del Monte Canto, del fiume Tormo e della Gera d’Adda.
La prima fase è caratterizzata da progetti didattici, convegni e Seminari nel quadro di un progetto di ricerca-azione sul Curricolo Territoriale di Cittadinanza che ha coinvolto le scuole, l’Ufficio Scolastico provinciale, l’Università di Bergamo e alcuni Enti Locali, con il monitoraggio scientifico dell’IRRE Lombardia (oggi INDIRE). Tra i più importanti convegni citiamo: “Educ/azioni. Apprendimenti significativi tra discipline e complessità” (2004); “TraSformazioni sostenibili del territorio: scenari e progetti” (2005); ”Curricolo formativo: 100% locale, 100% globale” (2007).
A partire dall’a.s. 2007/08 questo filone di azioni si struttura attorno alle 8 competenze europee di Cittadinanza e si articola in percorsi di formazione, sperimentazioni didattiche e convegni. Numerosi sono i progetti finanziati dai Bandi nazionali e regionali che vedono impegnate le scuole della rete. Citiamo fra tutti “Agorà delle cittadinanze. Dall'infanzia alla maturità: percorsi per diventare cittadini del mondo”, progetto pluriennale (2009 - 2011) che vede in partnership assieme alle scuole della rete, l’USP di Bergamo, l’ANSAS Lombardia (oggi INDIRE) e l’Università di Bergamo.
Le buone pratiche e i progetti delle scuole trovano un momento di confronto alla fine di ogni anno scolastico nei Meeting di Cittadinanza e Partecipazione, in cui sono i ragazzi ad esser protagonisti.
Nel 2012 la Rete assume la forma di Associazione e negli anni successivi raggiunge una dimensione importante: è composta da circa 60 scuole della provincia di Bergamo e da una sottorete di 7 scuole che si è costituita a Milano e provincia.
In questi anni viene sempre più a maturare e a definirsi in molte scuole della rete l’esigenza di un cambiamento profondo, capace di andare oltre le buone pratiche, per innovare la stessa organizzazione degli spazi e dei tempi scolastici.
È questo il periodo dei Convegni “A scuola di competenze. Come trasformare la scuola in comunità di apprendimento e cantiere di cittadinanza?” (ottobre 2013) e “Fuori registro. La scuola che cambia dal basso” (ottobre 2016). Quest’ultimo convegno internazionale ha aperto alcune importanti collaborazioni con scuole e reti innovative in Italia e in Europa (Rete Scuole senza zaino, Scuole Outdoor in Rete, Rete di Cooperazione Educativa, Rete I.C. di Cagliari, Collège Clisthène di Bordeaux, Scuola Città Pestalozzi di Firenze, Centro di formazione e ricerca Don Lorenzo Milani, Maestri di strada, Lepidascuola).
Nell’a.s. 2017/18 la rete organizza il viaggio di formazione “Insieme a Barbiana, Scuole che cambiano dal basso”. Da qui prende il via la sperimentazione della pratica milaniani dei laboratori di scrittura collettiva in alcune scuole della rete, dando origine alla Rete Nazionale di scuole Barbiana 2040, che oggi conta 16 scuole disseminate sul territorio nazionale.
È di questi anni anche la progettazione del progetto Erasmus Plus KA2 “S:O.S., Substainable and Open School” da parte di 5 scuole della rete con un partenariato che vede insieme 14 scuole e 3 Università di 6 nazioni europee. Obiettivo centrale del progetto SOS è la progettazione, la sperimentazione e la diffusione su scala europea di un modello didattico-organizzativo innovativo, co-costruito da tutte le scuole partner, in un contesto di ambiente aperto e inclusivo.
La nostra Mission
La formazione di cittadini preparati, attivi, responsabili e partecipi è il fine ultimo della scuola.
Lo sviluppo di competenze spendibili nel progetto di vita di ogni studente si promuove attraverso una sinergia fra apprendimenti significativi, esperienze di comunità, progetti di adozione territoriale e pratiche di comportamenti solidali, responsabili e sostenibili.
Il lavoro di ricerca e di azione della rete ha il suo focus nel Curricolo delle competenze di cittadinanza e nell'innovazione metodologica dei processi di apprendimento-insegnamento.
Lo sviluppo di competenze spendibili nel progetto di vita di ogni studente si promuove attraverso una sinergia fra apprendimenti significativi (etica ed estetica delle discipline), esperienze di comunità, progetti di adozione territoriale e pratiche di comportamenti solidali, responsabili e sostenibili.
L’obiettivo centrale è far emergere il valore formativo delle discipline scolastiche attraverso un approccio interdisciplinare e un’interazione sistemica fra discipline e educazioni.
Educare alla cittadinanza significa educare alla legalità, ai diritti umani e alla pace, alla sostenibilità ambientale, alla partecipazione e all'assunzione di responsabilità.
Composizione della Rete
Istituti Comprensivi di
Almenno S. Salvatore, Alzano Lombardo, Bonate Sopra, Brembate Sotto, Calcinate, Casirate d’Adda, Clusone, “Camozzi” di Bergamo, “Da Rosciate “ di Bergamo, “De Amicis” di Bergamo, “Mazzi” di Bergamo, “Petteni” di Bergamo, “S. Lucia” di Bergamo, “I Mille” di Bergamo, Gazzaniga, Nembro, Ranica, “A. Moro” di Seriate, Val Serina-San Pellegrino, San Paolo d’Argon, S. Omobono Terme, Sorisole, Sovere, Stezzano, Scanzorosciate, Terno d’Isola, Torre Boldone, Trescore Balneario, “Grossi” di Treviglio, Verdellino, Villa d’Almè.
Istituti Superiori
I.S.I.S. Zenale di Treviglio, I.T.A.S. Cantoni di Treviglio, I.S.I.S. Majorana di Seriate, I.S.I.S. Archimede di Treviglio, Liceo Galilei di Caravaggio, Liceo Don Milani di Romano di Lombardia, I.S.I.S. Maironi di Presezzo, I.S.I.S. Turoldo di Zogno, Liceo Amaldi di Alzano L., Liceo Mascheroni di Bergamo, ISIS Natta di Bergamo, Liceo S. Weil di Treviglio, I.S.I.S. Galli di Bergamo, I.S.I.S. Oberdan di Treviglio, I.S.I.S. Einaudi di Dalmine, I.S.I.S. Rubini di Romano di Lombardia; I.S.I.S. Ambiveri di Presezzo, I.P.S.E.O.A. di Nembro.
Altri partner:
Centro Provinciale Legalità di Bergamo, Coordinamento Comitati Genitori di Bergamo.
Collaborazioni e interazioni.
Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Consulta Provinciale Studentesca, Rete “Scuole che promuovono salute”, Rete “Service Learning”, Rete “Barbiana 2040”, USR Lombardia, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Università degli Studi di Bergamo, alcuni Comuni di riferimento, Associazioni di volontariato, LIBERA Bergamo, Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione, Rete “Costruire Cittadinanza”, Enti Locali per la Pace.
Attività e progetti di ricerca-azione.
L’azione della rete si articola oggi nei seguenti settori di intervento, ciascuno coordinato da scuole capofila: Formazione e innovazione – Curricolo di Cittadinanza - Progetti – Manifestazioni ed eventi.
La realizzazione degli interventi è garantita da una grande partecipazione dei dirigenti scolastici e dei docenti referenti di ogni scuola negli organi sociali della rete, nei tavoli e nei gruppi di lavoro.
Tra questi in particolare si è costituito da alcuni anni un nucleo di docenti che si occupa della formazione e che coordina e gestisce gli interventi di formazione e di ricerca-azione.
Oggi il lavoro di ricerca e di azione della rete continua ad avere il suo focus nel Curricolo delle competenze di Cittadinanza, nella formazione dei docenti, nell’innovazione metodologica dei processi di apprendimento-insegnamento, nella valutazione formativa e nella sperimentazione di nuove forme di organizzazione scolastica.
La formazione che conta di più è secondo noi quella in servizio, o meglio “sul campo”, del docente e dei team che riflettono, ricercano e sperimentano su sé stessi.
Le nostre proposte di formazione si caratterizzano come ricerca-azione o come sperimentazione calata nel quotidiano. L’azione coinvolge insieme i due protagonisti della vicenda formativa, gli studenti e gli insegnanti. La riflessione ha come oggetto i due processi inseparabili di apprendimento e di insegnamento.
Tra i progetti citiamo:
- “A scuola sui fiumi”, progetto in rete di educazione ambientale, un’esperienza di peer education (capofila ISIS Maironi)
- “Service learning” progetto in rete (capofila I.C. di Villa d’Almé)
- “Barbiana 2040” progetto di rete nazionale (capofila I.C. di Sorisole)
- Partecipazione attiva alle attività del CPL di Bergamo, Centro di Promozione della Legalità.
- SocialLecito, gruppo studentesco provinciale di studenti delle scuole del 2° ciclo (capofila ISIS Majorana di Seriate)
Manifestazioni ed eventi:
Gli eventi più significativi di fine anno scolastico sono i due Meeting provinciali studenteschi “Cittadinanza, Legalità e Partecipazione”. Il Meeting delle scuole del 1° ciclo si caratterizza anche come meeting dei CCRR, i Consigli Comunali delle Ragazze e dei Ragazzi. Il Meeting delle scuole del 2° ciclo si chiama “Cos’è Lecito” ed è interamente organizzato dal gruppo di studenti “SocialLecito”.
SocialLecito è il vero motore di molte iniziative. Si tratta di un gruppo di studenti, in prevalenza rappresentanti di Istituto e della Consulta provinciale studentesca. Nato per aprire e gestire un social in Facebook e in Instagram, il gruppo porta avanti numerose azioni, tra le quali l’organizzazione del Meeting, la Giornata dedicata a Marcella Di Levrano, la gestione del Bene confiscato dedicato a questa ragazza, vittima della mafia pugliese e recentemente la progettazione di un’indagine provinciale su cosa pensano gli studenti della scuola italiana. Il gruppo di SocialLecito è stato un attore fondamentale nei 2 cicli di incontri organizzati dal CPL e dal Comune di Bergamo: “Vite dedicate – gli studenti incontrano i testimoni della Memoria e dell’Impegno Civile”(a.s. 2020-21) e “Parole dedicate”, cinque incontri incentrati su altrettante parole chiave presenti nella Costituzione italiana. (a.s. 2021-22)
Attività di Formazione e innovazione (ultimi anni):
- Convegno “Service learning. Il sapere per il servizio e il servizio per il sapere” (a.s.2017-18)
- Convegno e percorsi di formazione “Quando i conti non tornano. Per un approccio sereno alla matematica per tutti” (a.s. 2018 -19)
- Convegno e percorso di ricerca-azione “Cambiamo questa storia” (a.s. 2019-2020)
- Corsi provinciali di formazione sulla L. 92 (Educazione civica) finalizzati ad elaborare e sperimentare metodologie innovative, in continuità e integrazione con i Curricoli verticali di Cittadinanza, in termini di progettazione, azione didattica e valutazione formativa (a.s. 2020-21).
- “Educazione civica: in viaggio con la Rete S:O.S.”, fiera espositiva di esperienze scolastiche accompagnate da percorsi laboratoriali a tema, condotti da esperti formatori della Rete S:O.S. e rivolti ai docenti di ogni ordine e grado, attorno ai tre nuclei tematici dell’Educazione Civica: Costituzione, Sviluppo sostenibile, Cittadinanza digitale. (a.s. 2023-24). In collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale.
Serie di webinar.
Anche durante i periodi di lockdown la formazione è stata attiva.
- “La responsabilità degli insegnanti nel contrastare ogni discriminazione” (ottobre 2020 con Franco Lorenzoni).
- “La disciplina delle discipline. Come i contenuti disciplinano i cuori dei ragazzi” (ottobre 2020 con Raffaele Mantegazza)
- “Educazione civica: storie da raccontare” del 28 ottobre 2021
- “Fare educazione civica: l’approccio del Service Learning” del 12 marzo 2021,
- “Progetto Barbiana 2040 - l’esperienza di scrittura collettiva come pratica democratica (IC di Sorisole-BG)“ (febb. 2021)
- “La proposta pedagogica del Service Learning” (a.s. 2022-23)
Vision, approccio e impianto metodologico.
La nostra visione valoriale si basa sulla centralità di Cittadinanza e Costituzione e su un’idea di scuola partecipata e condivisa, scuola aperta, cantiere e comunità di apprendimento. La nostra visione epistemica sposa l’approccio sistemico.
Siamo convinti che occorra cambiare radicalmente l’attuale paradigma trasmissivo nell’insegnamento, rifondare il profilo professionale del docente e insieme l’organizzazione scolastica. Tutte queste istanze di rinnovamento faticano spesso a trovare una risposta a causa di ostacoli strutturali di un sistema scolastico spesso ancora basato su un modello di insegnamento trasmissivo, analitico e sequenziale, diviso per discipline e su un’organizzazione rigida e parcellizzata dei tempi e degli spazi scolastici. E’ perciò importante sperimentare, assieme alle buone pratiche, forme innovative di organizzazione dell’attività scolastica, sia pur in termini parziali.
Riteniamo nodi centrali nel percorso di cambiamento della scuola:
- la formazione in ingresso e in itinere degli insegnanti;
- la relazione pedagogica tesa a favorire il rispetto reciproco, la partecipazione, la motivazione, la ricerca collettiva, il benessere;
- il rinnovamento radicale della didattica (fondata su compiti autentici, sul protagonismo degli studenti, sulla laboratorialità, sull’apprendimento per progetti…);
- la progettazione individuale e di team dei docenti;
- la valutazione formativa;
- un’organizzazione di tempi, spazi e modalità di lavoro dei docenti che facilitino l’innovazione.
Innovazioni metodologiche
- Didattica per progetti e compiti di realtà
- Progettazione partecipata
- Consapevolezza e partecipazione di tutti gli attori (alunni, docenti, genitori, partner di Rete)
- Didattica laboratoriale
- Cooperative learning
- Service learning
- Peer to peer
- Ruolo centrale delle discipline e interdisciplinarità:
- dalla scuola dei programmi alla scuola delle competenze
- dalla didattica per contenuti alla didattica per progetti, alla scuola di realtà
- un nuovo modo di apprendere e insegnare
- discipline come potenti mezzi formativi, come strumenti di cittadinanza - Insegnanti coach, che curano l’ascolto e la motivazione degli alunni
- Patto formativo tra scuola e territorio non occasionale o strumentale, ma strategico e progettuale.
- Valutazione formativa e autovalutazione.
L’attenzione alla documentazione
La documentazione è strumento per la riflessione sul percorso e per il miglioramento, per la diffusione e la trasferibilità del progetto.
Il modello scelto è quello della documentazione significativa e generativa, capace di cogliere e raccontare gli aspetti innovativi e trasferibili dell’esperienza e dei processi.
www.lecito.org ospita la documentazione dei percorsi didattici innovativi e di alcuni percorsi di ricerca-azione che la rete accompagna e coordina, in particolare il progetto provinciale CPL-Centro di Promozione della Legalità ed il Gruppo redazionale studentesco SocialLecito (pagina facebook autogestita dagli studenti)
Link al sito dell’ente
https://www.lecito.org
Meeting organizzati ogni anno Meeting per gli studenti delle scuole aderenti alla Rete S:O.S. https://www.lecito.org/index.php/meeting
Educazione civica: in viaggio con la Rete S:O.S 2023-24: https://www.lecito.org/index.php/12-eventi/2555-educazione-civica-in-viaggio-con-la-rete-s-o-s
Link a progetti di particolare rilievo https://www.lecito.org/index.php/rete-s-o-s/conosci-la-rete-s-o-s/news-dalla-rete/2552-sangue-innocente-i-podcast
Ambasciatori della giustizia climatica: https://www.lecito.org/index.php/rete-s-o-s/progetti-di-cittadinanza/cittadinanza/2543-ambasciatori-della-giustizia-climatica
A scuola sui fiumi:
https://www.lecito.org/index.php/sito-fiumi
Atti del Convegno “Fuori registro. La scuola che cambia dal basso”:
https://www.educazioneaperta.it/media/files/EA_1_2017.pdf
Il nostro sito:
www.lecito.org
Per ulteriori informazioni e per aderire alla nostra rete siete invitati a contattarci al seguente indirizzo:
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Una presentazione di "qualche anno fa"

