Ri-Generazioni è un progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo che si pone come obiettivo la diffusione di una mentalità documentale all’interno del lavoro interculturale. Non si tratta di conoscere e utilizzare le più recenti tecniche e tecnologie comunicative quanto di acquisire una cultura che considerari la pratica documentale come un’occasione di apprendimento e di miglioramento delle performance comunicative di un’organizzazione.
Comunicare bene il proprio lavoro non è un’operazione di tipo pubblicitario, di visibilità, puramente estetica, quanto un atto dovuto nei confronti del lavoro svolto in quanto aiuta a sistematizzare, storicizzare, apprendere, responsabilizzare gli operatori. Fare bene le cose non basta, occorre anche saperle comunicare e nel trovare i modi giusti per farlo l’apprendimento cresce.
L’acquisizione di una cultura documentale non è semplice, sia per l’idea cosmetica e pubblicitaria che si ha della comunicazione all’interno di contesti no profit, sia per la scarsa dimestichezza di molti professionisti con le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie
Il progetto è stato il tentativo di 7 organizzazioni no profit di sperimentare, con le fatiche del caso, l’apprendimento di una cultura documentale attraverso la realizzazione di iniziative interculturali «classiche»
Nel sito abbiamo raccolto le evidenze più significative delle azioni che hanno caratterizzato il progetto Ri-Generazioni e che contribuiscono a mostrare l’importanza della documentalità. Lungi da un intento rendicontativo, mettiamo a disposizione del visitatore spunti ed esperienze che aiutino a comprendere lo spirito del progetto e la sua utilità ai fini operativi:
- Il piano di comunicazione
La formazione
Mediazione culturale
Spazi compiti
Peer tutoring
Alfabetizzazione sociale
Peer tutoring
Infopoint
Al progetto è stato conferito il titolo “Ri-Generazioni”. La scelta è stata motivata dal gioco linguistico tra
l’accezione di generazione che nel mondo professionale di riferimento evoca i giovani figli degli immigrati (definiti appunto di seconda generazione) ;
il processo difensivo che si dà in natura per cui organismi poco evoluti reagiscono agli stimoli dell’ambiente rigenerando parti del proprio organismo ;
la pratica sempre più diffusa nel mondo informatico di evitare che un bene, che sia esso una cartuccia, un pc o una stampante, diventi un rifiuto e finisca in discarica. La rigenerazione come contributo alla salvaguardia dell'ambiente, perché allunga la vita dei prodotti riducendo i rifiuti.
Ri-generazione come adattamento, ma anche come rispetto dell’ambiente, come azione di difesa e non di offesa, espressione di forza e vitalità e non di abbandono e fatica.
Assegnare importanza alle produzioni documentali del proprio lavoro non è facile, manca in tal senso una cultura. Spesso considerata come un appesantimento amministrativo o burocratico, o una fissazione di operatori col vezzo della ricerca storica, la produzione documentale è in realtà una pratica che genera responsabilità, testimonianza ma soprattutto apprendimento dall'esperienza di quanto si è realizzato. Filosoficamente la documentalità è stata analizzata dal Prof. Maurizio Ferraris a cui i nostri riferimenti sono debitori. Per un approfondimento suggeriamo la lettura e la visione dei seguenti link
Intervista a prof. Maurizio Ferraris sulla documentalità
Sull'impatto che la documentalità può avere all'interno dei contesti professionali riportiamo l'esperienza di un docente del Liceo Don Milani di Romano di Lombardia
Intervista a un docente del Liceo Don Milani sull'importanza della documentalità